L’uso del metano e..il guai-fi

Nei giorni scorsi è stata discussa in Terza Commissione la mozione per incentivare l’uso del metano come combustibile: l’ho presentata per riportare l’attenzione (ne avevano già parlato le ex colleghe Lepore e Cimolino) sull’opportunità di rendere accessibile un tipo di carburante che va in direzione di una maggior sostenibilità ambientale (minori emissioni) e di un risparmio economico per gli utenti. Questo va fatto con un confronto tra enti pubblici e investitori privati, anche perché in FVG ci sono solo 4 distributori, nessuno dei quali in provincia di Trieste, laddove nel vicino Veneto ce ne sono oltre 120. È vero che qui c’è la concorrenza della vicina Slovenia, ma ciò non toglie che sia utile ragionarci su: l’alternativa dell’auto elettrica è sicuramente quella su cui puntare sul lungo termine, ma attualmente per costi e tecnologia (autonomia) non sono sufficientemente vantaggiosi. Nel frattempo, quindi, perché non il metano?

Nella stessa seduta della commissione si è cominciato a parlato pure della mozione con cui la Lega chiede a Trieste Trasporti di fare dietrofront sul wi-fi sugli autobus. Una mozione presentata dalla Lega come “tecnica” – cosa che già hanno cercato di fare quando hanno chiesto, pochi giorni fa, lo sfratto della Casa delle Culture – è in realtà l’ennesima sortita strumentale e politica: nella mozione si fa esplicito riferimento, nelle premesse, al rischio che gli immigrati occuperebbero in massa gli autobus per fruire del wi-fi, impedendo agli altri utenti del trasporto pubblico di sedersi. Se anche non ritenessi ridicola e/o offensiva quest’ipotesi – ripresa pure dalla stampa nazionale, che l’ha ribattezzata “guai-fi” – non è che se ritieni che un servizio possa essere utilizzato in maniera impropria non lo offri a nessuno: al contrario, ti adoperi per far sì che venga utilizzato in maniera corretta (magari a tempo, come già avviene per Triestefreespots) e senza che ciò penalizzi la fruizione del trasporto pubblico da parte degli altri utenti. Ma comunque, ripeto, mi sembra semplicemente l’ultima di una serie di uscite tra il pietoso/folcloristico e il pericoloso, nel senso che più di qualche forza politica continua a dipingere “l’altro” come il nemico…ma proposte concrete per la città proprio no?

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2 responses to “L’uso del metano e..il guai-fi

  • Andino2000

    Ciao Giovanni sempre utili i tuoi aggiornamenti. Anche sul Wi,Fi ci facciamo ridere!

    Parli giustamente anche di Triestefreespots, ma sinceramente non è che sia tanto conosciuto questo servizio anzi per me si dovrebbe aumentare ancora la sua rete in città e credo che sia poco conosciuta (almeno per me e pur avendo l’elenco delle postazioni, mi sembrano ancora poche e mal evidenziata).

    Approfitto per ricordarti se potresti mandarmi quella “convenzione – accordo” di cui abbiamo parlato all’incontro a San Luigi.

    Resto in attesa e disponibile a portare il mio contributo quando ci troveremo con gli amici di San Luigi:

    Ciao

    Andino . .

  • Gabriella

    Ritengo che risparmiare sia sempre utile ,sopratutto in questo periodo di crisi,quindi ben venga l’alternativa del metano per i mezzi di trasporto che c’è lo permetta,comunque non capisco perché Trieste ,che è una città già di per se unica nel suo genere,sia per le sue origini sia per la sua storia complessa e sofferta,debba oltremodo essere distinta dal resto del paese per le sue scelte sempre “controcorrente ” e spesso improduttive,come questa di non adeguarsi per la fornitura di metano agli autoveicoli,speriamo che si riesca in tempi brevi a uniformarsi all’economia di un paese in crisi ,messo a dura prova dalle continue catastrofi ambientali che sopratutto in questo tempo necessità di solidarietà e non di bastian contrario.
    Per quanto riguarda i mezzi pubblici sono del parere che dato che tutti ormai comprendiamo quanto sia utile per l’ambiente fare scelte ecologiche ,cerchiamo quindi di promuovere i mezzi pubblici per ridurre l’inquinamento ambientale,dunque dare la possibilità agli utenti di avere un Wi-Fi gratuito mi sembra un ottimo incentivo per usufruire del mezzo pubblico rispetto all’uso dei mezzi privati,quanto ai migranti ,mi sembra che in questo caso se ne faccia solo un uso improprio per disincentivare il progetto.

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