Approfondimento sull’Assistenza Domiciliare Integrata

Lunedì scorso la seduta della Commissione Prima è stata dedicata ad un approfondimento sul funzionamento dell’ADI (AssistenzaDomiciliare Integrata, qui una definizione generale).

L’Assessore Grilli e il Direttore dell’ASUITS Delli Quadri concordano sul fatto che si tratta di un percorso su cui continuare ad investire ed hanno spiegato il funzionamento di un percorso che comincia nel Punto Unico Integrato, passa per la valutazione di operatore sanitario e operatore sociale e risulta nella presa in carico per l’aspetto sociale, per quello sanitario o entrambi. In particolare, il numero di continuità assistenziali (riguardanti, cioè, persone dimesse dall’ospedale) garantite nel 2015 è stato molto elevato (circa 5.400), al punto che l’Azienda triestina è vista come punto di riferimento per il settore.

È stata, poi, illustrata la differenza di trattamento tra anziani parzialmente autosufficienti o autosufficienti, che vengono presi in carico da circa 20 assistenti sociali del Comune e anziani non autosufficienti, che vengono seguiti con servizio esternalizzato (spesa annua di circa 2.200.000 €). Altri numeri per capire l’entità del servizio sono gli 800 progetti a favore degli anziani e i 300 progetti a favore di persone con disabilità messi in campo dal Comune attraverso appositi trasferimenti regionali.

Annunci

Informazioni su giovannibarbo

Consigliere Comunale nel Partito Democratico Vedi tutti gli articoli di giovannibarbo

One response to “Approfondimento sull’Assistenza Domiciliare Integrata

  • Gabriella

    Sono un medico di medicina generale ,ho quindi un po’ d ‘esperienza per quanto riguarda questi servizi territoriali e ne condivido la grande utilità e anche l’occasione per interagire tra medici specialisti ,assistenti sociali e strutture socio sanitarie territoriali ,si è così creata una rete di assistenza complessa ma integrata tra i vari servizi della quale i cittadini avendo la necessità possono usufruire anche tramite sostegni economici valutati e suggeriti dagli stessi operatori della rete assistenziale, e ‘quindi un servizio che va mantenuto ed eventualmente arricchito con il contributo di tutti gli operatori territoriali .

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: