Trasporto pubblico e assistenza economica

Due argomenti che toccano da vicino i cittadini sono stati affrontati in Commissione questa settimana: il potenziamento degli autobus – nell’ottica di un sempre maggior utilizzo del trasporto pubblico – e l’assistenza economica che tanti cittadini sono costretti a richiedere in questi anni in cui sono diminuite le risorse e diverse aziende sono state costrette a chiudere.

Nella seduta della Commissione Sesta cui ho partecipato sono stati affrontati due temi relativi il trasporto pubblico. Una mozione avente primo firmatario il collega Angelo Curreli richiede di prevedere un’estensione del collegamento con il centro di Trieste fino alla stazione dei treni di Opicina, per intercettare i passeggeri provenienti da Lubiana, specialmente – ma non solo – in occasione dell’EXPO. Un’altra mozione, avente primo firmatario il collega Fabio Petrossi, richiede a Trieste Trasporti di prevedere la possibilità di caricare le biciclette sugli autobus, specialmente nelle ore in cui questi sono pochi frequentati. A tale proposito ricordo che il tema già era stato affrontato e c’erano dei problemi di ordine tecnico e di sicurezza, ad ogni modo ci siamo riaggiornati per discuterne alla presenza di Trieste Trasporti. Buona, a prescindere dal discorso riguardante il trasporto “ordinario”, la proposta del consigliere De Gioia di studiare anche attraverso privati la possibilità di attivare mezzi di trasporto ad hoc per il cicloturismo dalla città al Carso nei weekend e nei mesi di bella stagione.

Nella seduta della Commissione Prima abbiamo, invece, parlato di assistenza economica e di numeri in crescita in questi tempi di crisi. In particolare, sono state oltre 8.000 le richieste di intervento economico l’anno scorso, di cui solo poco più di un migliaio, in seguito alla valutazione della commissione competente, non sono state accolte. La spesa complessiva è stata di circa 4 milioni e 400mila Euro, anche se purtroppo il tema più difficile da affrontare rimane quello, al di là dell’aiuto economico, della concreta possibilità – per le persone che non lo hanno – di trovare un lavoro, e a questo proposito – oltre all’inserimento delle categorie economiche nel piano di zona e al collegamento con gli uffici del lavoro – è in fase di stesura una mappa delle competenze degli utenti dei servizi sociali, di modo da cercare ulteriormente di mettere in comunicazione il mondo del lavoro e delle imprese con un numero crescente di disoccupati.

Dartford_Tunnel_bus

un autobus adibito al trasporto di biciclette nel tunnel di Dartford, 1963

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Informazioni su giovannibarbo

Consigliere Comunale nel Partito Democratico Vedi tutti gli articoli di giovannibarbo

One response to “Trasporto pubblico e assistenza economica

  • Claudio Boniciolli

    Caro Giovanni, io abito in via Mazzini e mi associo a tutti i concittadini, abitanti anche nelle vie circostanti, che sono profondamente contrari alla pedonalizzazione anche e soprattutto in considerazione dello spostamento delle fermate degli autobus. In merito c’era stata una bella lettera di Gabriele Pastrello. Buon lavoro. C B.

    Inviato da iPad

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