Settembre: servizi sanitari, case di riposo, targhe, raccolta dei rifiuti

E’ passato ormai quasi un mese dalla ripresa dei lavori del Consiglio Comunale e mi rendo conto di non aver ancora aggiornato il blog!

L’occasione me la fornisce la bella notizia di qualche giorno fa, che vede il Comune di Trieste in cima alle classifiche di investimento pro capite su welfare e sport, con un buon posizionamento anche per la cultura e, in generale, una spesa relativamente bassa (rispetto agli altri Comuni) sui costi di gestione. In sostanza, una buona proporzione dell’investimento pro capite va direttamente sul territorio, a potenziare i servizi per la cittadinanza. In un periodo in cui le persone sono comprensibilmente arrabbiate per la riconfigurazione dei tributi (TASI, TARI, IMU), è fondamentale sottolineare come quanto versato venga utilizzato per i servizi dedicati ai cittadini – perché di ciò parliamo quando parliamo di welfare, educazione, cultura, sport.

Di cosa hanno trattato le ultime Commissioni cui ho partecipato?

Il tema della Prima Commissione di qualche tempo fa, ormai, era collegato a quanto sopra nel senso che all’ordine del giorno c’era una mozione di Forza Italia che chiedeva al Comune di farsi carico del ripristino del bonus bebè. Al di là dei problemi di risorse economiche per poterlo attuare, il motivo della nostra contrarietà sta nel fatto che riteniamo più opportuno potenziare dei servizi che siano duraturi, invece di destinare fondi ad una misura una tantum che oltretutto aveva un meccanismo di accesso che la rendeva automatica anche per fasce di reddito piuttosto alte. Non crediamo neppure che potesse funzionare come incentivo alle nascite, come qualcuno sosteneva: non penso, infatti, che una coppia decida di avere o meno un bambino in base al fatto di ricevere o non ricevere 500 Euro una tantum da un Ente Pubblico…

Sempre in Prima Commissione, abbiamo discusso una mozione presentata da alcuni consiglieri di maggioranza che, partendo dal caso del trasferimento di Casa Verde al Sanatorio Triestino, affermavano anche nei confronti dei cambiamenti in atto nell’assetto sanitario regionale, l’opportunità di mantenere un solido riferimento territoriale per i servizi sanitari, concetto che è stato del resto confermato dalla dott.ssa Maggiore dell’ASS, intervenuta in Commissione.

Ancora, abbiamo cominciato una discussione sulla bozza di Regolamento regionale delle Case di Riposo, attualmente in fase di revisione in un iter che perdura ormai da diversi anni.

In Quinta Commissione abbiamo discusso della mozione che richiedeva di far installare una targa ricordo in memoria della fucilazione di Ferdo Bidovec, Fran Marušič, Zvonimir Miloš e Alojz Valenčič da parte dei fascisti avvenuta il 6 settembre 1930 a Basovizza. Arrivata in Consiglio ed approvata a maggioranza, il Sindaco ha tuttavia invitato a proseguire in quel percorso di pacificazione che non significa dimenticare, ma saper andare oltre le divisioni del passato a partire dagli errori commessi, e dei quali la nostra città è stata nel secolo scorso tragica testimone.

In Commissione Trasparenza, abbiamo fatto un sopralluogo alla Casa Bartoli per verificarne le condizioni di lavoro e degli ospiti.

Inoltre, in altra seduta, abbiamo fatto alcuni approfondimenti con Acegas sulla riorganizzazione della raccolta dei rifiuti in atto in questi mesi. Lo spunto era una mozione su “Modifica al Regolamento per la gestione dei rifiuti urbani e la Pulizia del territorio del Comune di Trieste (D.C.71 dd.23/11/2010) . Nuove sanzioni a carico dei responsabili di atti vandalici”. E’ stata, però, l’occasione per fare alcune osservazioni, in particolare ho sottolineato come l’eliminazione di una serie di postazioni in cui erano collocati solo cassonetti per l’indifferenziata, se da un lato è guidata dalla logica di incentivare l’utilizzo delle isole ecologiche dove è possibile portare la raccolta differenziata, dall’altro debba tener conto delle situazioni in cui si trovano anziani, magari soli e residenti in zone con forte pendenza, in rioni come Servola, Gretta, Scorcola, San Luigi. L’impegno che ci è stato assicurato è stato quello di una verifica della situazione al termine di questa fase di eliminazione di alcuni cassonetti di indifferenziata.

Ancora, su richiesta del Consigliere Cetin la Commissione Trasparenza ha affrontato il tema della regolamentazione dei requisiti per insegne e targhe, in particolare con riferimento alle scritte apparse in Piazza della Borsa alle finestre della sede di un movimento indipendentista. Nulla di strano, se non che si tratta di Palazzo Bartoli, ovvero uno dei migliori esempi di stile liberty in città. Era un tema che avevo già sollevato qualche mese fa assieme al Consigliere Karlsen, ma che tecnicamente non è risolvibile, trattandosi di scritte esposte all’interno, seppur visibili dall’esterno. Un tema che, in un periodo di interventi da parte della Sovrintendenza in luoghi di ben minor passaggio e pregio, è un piccolo grande controsenso.

BUBBA_HO_TEP

una casa di riposo particolare…immagine dal film “Bubba Ho-Tep” di Don Coscarelli (2002)

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Informazioni su giovannibarbo

Consigliere Comunale nel Partito Democratico Vedi tutti gli articoli di giovannibarbo

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